Sezione Non solo agricoltura
Azienda agricola La Martina, di Andrea degli Esposti – ristrutturazione del borgo settecentesco di La Martina a Monghidoro, ereditato dal nonno. L’azienda agricola dopo anni di abbandono riparte con 60 ettari di terreno con un allevamento biologico di mucche da carne. Avvio dell’attività agrituristica con ristorazione, pernottamento, serate a tema ed escursioni a piedi o a cavallo nel parco. Impianto fotovoltaico di 18 kw con caldaia a cippato che consente di riscaldare l’intero borgo.
Sezione Ideando
Azienda agricola “Mistico Speziale”, di Saverio Denti, giovane laureato in tecniche erboristiche, con la curiosità sui vastissimi usi delle piante officinali e una vera passione per l’assenzio. Saverio, nella sua azienda a Reggio Emilia, unisce all’attività della coltivazione quella della produzione di elisir e liquori a base d’erbe, per riportare alla luce quelle preparazioni un tempo considerate “mediche” ma che con il passare del tempo sono andate scomparendo.
Sezione Paese Amico
Assessorato all'agricoltura Provincia di Reggio Emilia per il “Pan De Re”, un pane a qualità controllata e a filiera corta, proveniente da produzione integrata rispettosa dell'ambiente e della salute realizzato tutto da grano del territorio reggiano secondo le regole della tracciabilità in modo che il consumatore possa conoscerne le origini a partire dai luoghi di coltivazione dei cereali, alla molitura delle farine, alla panificazione.
Sezione Campagna Amica
Azienda agricola “Il Ciliegio”, di Giulia Bernabei. Ad un’altitudine di 500 metri, a Serramazzoni (Modena), Giulia, 32 anni, due figlie, produce prevalentemente frutta: ciliegie, susine, pesche, pere, mele, frutti antichi, miele, ortaggi e cereali. Da circa un anno ha realizzato un laboratorio di trasformazione in cui produce confetture, passata di pomodoro, dolci, pane e tanto altro, per la propria e per altre aziende agricole.
Sezione Stile e Cultura d'Impresa
Tenuta Camatta, di Giambattista e Nicolò Lavezzi. Sono più di duecento anni che alla tenuta Camatta, di Momeliano di Gazzola (Piacenza), si allevano bestiame e cavalli creando una simbiosi duratura tra uomo, animale e territorio. Giambattista e Nicolò hanno rafforzato questa simbiosi dando vita al “Camatta Ranch”. Qui tutto ricorda i migliori film western, escursioni, allevamento di cani da pastore, allevamento di cavalli e lezioni di ogni genere per diventare… cowboys!
Sezione Esportare il Territorio
Azienda Agricola Nux et Papilio (la noce e la farfalla), di Manuela Bertoncini. A Vernasca (Piacenza) Manuela Coltiva 780 alberi di noce e 120 mandorli. L’olio di noce e il vino di noce sono distillati di una filosofia che promuove il territorio rurale e la cultura dialettale in Italia e all’Estero anche attraverso eventi e progetti culturali transnazionali.
Dalla filosofia Nux et Papilio ”niente è impossibile ma solo improbabile” è nata l’Associazione culturale Green Butterflies che conta iscritti in diversi paesi tra i quali Irlanda, Grecia, Spagna e Giappone.
Sezione In Filiera
Consorzio Piccoli Produttori di Vino e Olio delle Colline cesenati – “Coopetizione”, questa la parola chiave del Consorzio Vino e Olio dei Colli di Cesena. Infatti la parola coopetizione identifica l’atteggiamento di competizione cooperativa tra le 12 imprese del consorzio potenzialmente concorrenti, che collaborano alla realizzazione di una specifica attività del loro business. Il consorzio è stato costituito nel 2010 per promuovere e commercializzare i prodotti degli associati, a livello locale ed internazionale, con minori costi e maggiore visibilità. Nel 2011 i rappresentanti del Consorzio, in trasferta ad Amsterdam, in Olanda, hanno promosso, oltre ai prodotti del Consorzio anche il territorio e le eccellenze del Comune di Cesena per offrire ai potenziali clienti e buyers, non solo vino e olio delle colline di Cesena, ma l’intero pacchetto turistico che Cesena offre.
Premio speciale Io riparto
conferito ad un’azienda giovane dei territori terremotati
Azienda agricola Roveri – di Flavio Roveri. Classe 1987, Flavio ha avuto la casa, il capannone, il magazzino e gli attrezzi danneggiati dal terremoto. Ciononostante è intenzionato a portare avanti il suo progetto di introdurre in azienda nuove tecnologie per l’alimentazione animale e nuove attrezzature irrigue per migliorare la coltivazione dei cereali necessari all’azienda. Roveri è stato premiato con un buono che lo aiuti a ripristinare le attrezzature aziendali.