Sono decine le amministrazioni locali dell’Emilia Romagna che hanno aderito all’invito di Coldiretti regionale e hanno approvato o stanno per approvare un ordine del giorno a tutela del made in Italy agroalimentare. Dopo la risposta dell’assessore regionale all’Agricoltura, Tiberio Rabboni, all’interrogazione di un gruppo di consiglieri regionali sull’operato della Simest, la società controllata dal ministero dello Sviluppo Economico, che finanzia produzioni ad imitazione di quelli tipici italiani, ma prodotti totalmente all’estero, Province, Comuni, Camere di Commercio, insieme con Consorzi di Tutela, associazioni consumatori e ambientalisti si stanno schierando a favore del made in Italy e contro i “falsi di Stato”, approvando un ordine del giorno per combattere la diffusione di prodotti che traggono in inganno circa la vera origine geografica e raggirano i consumatori che non hanno la possibilità di scegliere in modo consapevole.
Ad oggi hanno già deliberato 55 Comuni, e numerosi altri enti locali, tra cui le province hanno messo all’ordine del giorno la discussione della vicenda entro la fine dell’anno e all’inizio del prossimo.
23 Dicembre 2011
MADE IN ITALY