15 Aprile 2026
FOOD: COLDIRETTI ER CELEBRA IL MADE IN ITALY NELLA SUA CULLA

Il 15 aprile entrano nel vivo le iniziative di “In Campagna nasce il Made in Italy”

Entra nel vivo proprio oggi, in occasione della Giornata nazionale del Made in Italy, il calendario di “In Campagna nasce il Made in Italy”, l’iniziativa promossa da Fondazione Campagna Amica e Filiera Italia che, fino al 19 aprile, coinvolge anche l’Emilia-Romagna con un fitto programma di attività diffuse tra fattorie, scuole, mercati contadini e agriturismi.

Dopo i primi appuntamenti dei giorni scorsi, il cuore delle iniziative si concentra ora attorno alla giornata simbolo del 15 aprile, con tante esperienze ancora in programma su tutto il territorio regionale. Un’occasione per raccontare e vivere il Made in Italy agroalimentare là dove nasce davvero: nella terra, nel lavoro degli agricoltori, nella relazione diretta con i cittadini.

Il Made in Italy non è solo un marchio, ma un’identità profonda che trova nell’agroalimentare la sua espressione più autentica. Un sistema che unisce qualità, tradizione e innovazione e che proprio nella cucina italiana – riconosciuta patrimonio culturale immateriale dell’umanità – vede uno dei suoi simboli più universali. Un patrimonio che parte dai campi e arriva sulle tavole, legando indissolubilmente agricoltura, cultura e territorio.

In Emilia-Romagna questo modello si traduce in un’esperienza concreta e quotidiana: dalla filiera corta dei mercati contadini alle attività didattiche nelle aziende agricole, fino all’accoglienza agrituristica. Un sistema capace di generare valore economico ma anche sociale, educativo e ambientale.

Sono numerose le iniziative in corso e in programma.

A Bologna, dopo il laboratorio dedicato alla piadina romagnola al mercato di Campagna Amica di Porta Galliera dello scorso 11 aprile, le iniziative proseguono con le attività didattiche nelle scuole: oggi, 15 aprile, laboratorio “Le api e l’alveare” all’istituto N7 di via Scandellara, mentre il 16 aprile sono in programma nuovi appuntamenti dedicati al mondo delle api nelle scuole del territorio, insieme a laboratori sulla cera e visite in azienda agricola con percorsi “dal campo alla tavola”, tra fattoria, pranzo contadino e attività educative.

Ieri, 14 aprile, al Mercato Coperto di Campagna Amica di Piacenza, una classe della scuola dell’infanzia ha partecipato a un percorso educativo tra i banchi del mercato, ascoltando insieme alle insegnanti le storie dei produttori e scoprendo il valore della filiera corta attraverso il racconto diretto delle aziende agricole, le produzioni locali e i principi della sostenibilità. Focus particolare su pesce fresco ligure, ortofrutta di stagione, pane e prodotti da forno, miele e lavanda, con visita anche all’area ristoro dove i prodotti del territorio vengono valorizzati. Un’esperienza che ha coinvolto e sensibilizzato anche i consumatori presenti.

A Parma, dopo il laboratorio al mercato di Piazza Ghiaia, oggi gli studenti dell’Istituto agrario Bocchialini sono protagonisti di una giornata in fattoria tra vigna, orto e animali, con esperienze dirette legate alla produzione agricola.

A Ravenna, dopo le attività didattiche al mercato contadino con le scuole primarie, oggi spazio all’esperienza in agriturismo con il percorso “dal grano alla piadina”, per riscoprire l’origine di uno dei prodotti simbolo del territorio.

A Forlì, nei mercati di Campagna Amica, l’attenzione è rivolta alle erbe officinali e aromatiche, con laboratori dedicati al loro utilizzo in cucina e al benessere della persona.

A Modena, dopo le degustazioni guidate dei giorni scorsi, prosegue il racconto delle eccellenze locali attraverso i prodotti del territorio e il contatto diretto con i produttori.

A Reggio Emilia, al Mercato del Tricolore, le attività proseguono con visite guidate per le scuole e laboratori didattici e sensoriali, incentrati sulla stagionalità e sulla conoscenza del cibo.

A Ferrara, dopo le prime iniziative nelle scuole e i corsi di cucina contadina, il programma continua con attività educative e laboratori legati alla stagionalità e alla cura dell’orto.

Un calendario diffuso che dimostra come il Made in Italy agroalimentare sia prima di tutto un’esperienza viva, fatta di conoscenze, relazioni e partecipazione.

 

“In Campagna nasce il Made in Italy è anche un invito concreto ai cittadini” ha detto il Direttore di Coldiretti Emilia Romagna, Marco Allaria Olivieri. “Scegliere prodotti locali – ha continuato il Direttore – frequentare i mercati contadini, vivere l’esperienza degli agriturismi significa sostenere un sistema che tutela il territorio, valorizza le comunità e garantisce qualità e sicurezza alimentare.

Perché il Made in Italy non è solo un simbolo riconosciuto nel mondo, ma un patrimonio che si costruisce ogni giorno, a partire dalle campagne”.

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