25 Settembre 2026
APICOLTURA: INTERVENTI A FAVORE DEL SETTORE ANNO 2027

Domande di aiuto del settore Miele campagna 2026-2027. Scadenza 16/10/2026

 

Le domande di aiuto devono essere presentate entro il 16/10/2026 (quinta annualità programma regionale poliennale 2023/2027, domande di aiuto per il settore del miele, DGR n. 1015 del 22/06/2026, Avviso pubblico per il finanziamento degli Interventi a favore del settore apicoltura per l’annualità 2027). È possibile richiedere appuntamento con gli uffici zona competenti al più presto.

La dotazione finanziaria disponibile per questo bando è di 1.203.143,51 euro.

Per essere ammissibile, ogni domanda deve prevedere una spesa minima di 500 euro.

Il bando copre diverse macro-aree di investimento, con contributi a fondo perduto che viene erogato al 60% delle spese sostenute per gli apicoltori, al 75% per le Forme associate e al 50% delle spese sostenute dagli apicoltori per l’acquisto dell’alimentazione di soccorso.

Finanziamenti per i seguenti Interventi previsti dal Sottoprogramma regionale 2023-2027:

  1. Intervento A (Assistenza e formazione): Corsi di aggiornamento, seminari e servizi di assistenza tecnica specialistica.
  2. Intervento B (Investimenti materiali e immateriali): Acquisto di arnie con fondo a rete (anti-varroa), attrezzature per la somministrazione di trattamenti terapeutici, macchinari per la smielatura e il confezionamento, attrezzature per il nomadismo e sistemi di monitoraggio da remoto.
  3. Alimentazione di soccorso: È confermato il contributo al 50% per l'acquisto di nutrimento per gli alveari in caso di crisi climatiche accertate.

Possono beneficiare Apicoltori, imprenditori apistici, apicoltori professionisti singoli o anche in forma societaria o cooperativa, anche per il tramite delle forme associate e Forme Associate, che al momento della presentazione della domanda sono in possesso dei requisiti soggettivi previsti. In particolare

  • iscritte all'Anagrafe delle Aziende agricole con posizione debitamente validata e aggiornata e fascicolo dematerializzato, e scheda di validazione.
  • codice fiscale e partita IVA, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia;
  • essere in regola con gli obblighi di registrazione/notifica dell’attività di apicoltura. In particolare gli apicoltori, imprenditori apistici, apicoltori professionisti singoli o anche in forma societaria o cooperativa, devono inoltre essere:
  • in regola con gli obblighi di identificazione e registrazione degli alveari, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia di anagrafe apistica nazionale – BDN sezione apistica;
  • possedere un numero minimo di alveari registrati nella BDN sezione apistica pari a 20 (ad eccezione dei casi specifici indicati nelle schede degli interventi);
  • in regola con le norme igienico-sanitarie previste per i locali di lavorazione dei prodotti dell’alveare, oppure, in alternativa, che dimostrino di operare secondo modalità ed in ambienti in regola con le norme igienico-sanitarie vigenti, se di terzi.

Potranno beneficiare degli interventi attuati collettivamente per il tramite delle loro Forme associate anche gli apicoltori e gli imprenditori apistici che non sono in possesso della partita IVA - ed anche se in possesso di un numero di alveari censiti inferiori a 20, purché in possesso degli altri requisiti previsti.

Le attività e gli acquisti finanziati devono essere realizzati e fatturati nel periodo compreso tra il 1° luglio 2026 e il 30 giugno 2027, e comunque dopo aver presentato la domanda di aiuto.

Scadenza presentazione domanda di pagamento: la successiva domanda di pagamento (rendicontazione delle fatture) deve essere trasmessa entro il 30 luglio 2027.

Tutte le azioni dell’Intervento B, richieste dagli apicoltori, al fine di attestare il numero minimo di alveari posseduti alla data di presentazione della domanda, è necessario allegare alla domanda la scheda relativa agli alveari registrati che si ottiene dalla sezione Anagrafica o reportistica della BDN sezione apistica che il censimento apistico dal 2026 è demandato direttamente agli apicoltori o loro delegati.

Per l’attività B2.2 Alimentazione di soccorso, il numero minimo di alveari registrati nella BDN-sezione apistica alla data di presentazione della domanda di aiuto deve essere superiore a 104.

Ogni intervento necessità di requisiti comuni e non (ad es. n alveari differenziati per intervento), documenti per la domanda di aiuto e di pagamento (ad es. che riguarda l’autorizzazione sanitaria per il laboratorio…) o preventivi che sono riportati nel bando e nelle schede di ciascun intervento.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Approfondisci

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi