Stamane presso il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, alla presenza del Ministro On. Francesco Lollobrigida, il Vice Ministro alle Infrastrutture Galeazzo Bignami, la riunione di coordinamento con il Gen. Francesco Paolo Figliuolo, Commissario straordinario all’emergenza.
Il Commissario ha illustrato i contenuti dell’Ordinanza per le imprese e le attività produttive, fortemente attesa, che disciplinano i criteri, le modalità ed i termini per la determinazione, la concessione e la erogazione dei contributi alle imprese titolari delle attività economiche e produttive nei territori delle regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche interessati dagli eventi alluvionali verificatisi a far data dal 1° maggio 2023.
Presente per Coldiretti il Direttore Regionale dell’Emilia Romagna Marco Allaria Olivieri.
Coldiretti - ha affermato il Direttore Allaria Olivieri - ha collaborato con il Commissario, a cui va un ringraziamento per il confronto costruttivo, facendogli pervenire proposte volte a far ricomprendere nell’ordinanza modalità quanto più idonee a poter richiedere l'accertamento dei danni subiti e il riconoscimento dei contributi tenendo conto della specificità del settore agricolo", a tutela delle proprie imprese, delle famiglie e delle nostre eccellenze agroalimentari.
Tra questi il calcolo del danno a terreni non ripristinabili che dovrà basarsi sul valore agricolo medio (V.A.M.), ma moltiplicato per 1,5 volte. Danno e contributo che verranno riconosciuti, se rendicontati, con la dimostrazione di acquisto di altri terreni agricoli in tutta la Regione.
Altro risultato importante - prosegue il Direttore - è quello legato alla possibilità per le imprese agricole di vedere ristorati gli interventi in economia eseguiti direttamente dal titolare/i dell’impresa, e/o suoi coadiuvanti, e/o con l’impiego di maestranze propri, salvi alcuni parametri. Gli interventi ammessi a contributo potranno riguardare il ripristino dei terreni agricoli e della loro fertilità, la sistemazione e/o il ripristino degli impianti e degli immobili, e loro pertinenze, dell’azienda, e della viabilità aziendale e devono necessariamente risultare da perizia asseverata, ma il contributo verrà concesso nella misura e nei limiti dei costi standard per ettaro e/o per metro-quadro, come saranno definiti con successivo atto del Commissario Straordinario.
A Lui il nostro apprezzamento per aver ascoltato e tradotto in norma le peculiarità del nostro comparto.