30 Settembre 2026
FERTILIZZANTI: COLDIRETTI ER, BENE I 2,8 MILIONI DELLA REGIONE PER LE PRODUZIONI ESCLUSE DAGLI AIUTI NAZIONALI

Una risposta concreta alle richieste di Coldiretti Emilia Romagna, che aveva sollecitato la Regione ad attivare un intervento specifico per sostenere le imprese agricole alle prese con il rincaro dei fertilizzanti, estendendo il sostegno anche alle produzioni escluse dal provvedimento nazionale.

È quanto prevede il nuovo intervento da oltre 2,8 milioni di euro che la Regione Emilia-Romagna intende attivare attraverso le risorse della programmazione Feasr, affiancandolo agli aiuti nazionali ed europei destinati a fronteggiare gli effetti della crisi in Medio Oriente.

La misura consentirà di ampliare la platea delle aziende beneficiarie, con particolare riferimento alle produzioni frutticole, orticole e vitivinicole, comparti di primaria importanza per l’agricoltura regionale. Il contributo potrà coprire fino al 50% dei maggiori costi sostenuti per l’acquisto dei fertilizzanti.

"Accogliamo con soddisfazione la decisione della Regione di dare seguito alla richiesta avanzata da Coldiretti" ha detto Luca Cotti, Presidente di Coldiretti Emilia Romagna. "Fin dall’inizio abbiamo evidenziato la necessità di affiancare alla misura nazionale, che interviene soltanto su alcune specifiche colture, un sostegno regionale capace di raggiungere anche quei comparti produttivi che, pur essendo fortemente esposti all’aumento dei costi di produzione, erano rimasti esclusi dal perimetro degli aiuti".

"Frutticoltura, orticoltura e viticoltura – ha aggiunto Marco Allaria Olivieri, Direttore di Coldiretti regionale – rappresentano settori strategici per l’agricoltura emiliano-romagnola e non potevano essere lasciati senza una risposta. Il caro fertilizzanti incide direttamente sui bilanci delle imprese, già sottoposte a una pressione crescente per effetto dell’aumento dei costi energetici, delle difficoltà sui mercati e delle conseguenze delle crisi internazionali".

Per Coldiretti Emilia Romagna la scelta di utilizzare le risorse della programmazione Feasr per ampliare il sostegno rappresenta dunque un segnale importante di attenzione nei confronti del sistema agricolo regionale e conferma il valore del confronto tra organizzazioni agricole e istituzioni.

"Ringraziamo la Regione Emilia-Romagna e l’assessore Alessio Mammi per aver accolto le nostre sollecitazioni" conclude Cotti. "Ora è fondamentale procedere rapidamente con l’attivazione della misura e con la definizione delle modalità operative, affinché le risorse possano arrivare alle aziende nel più breve tempo possibile. In una fase così complessa, sostenere la capacità produttiva delle imprese significa tutelare il reddito degli agricoltori, la tenuta delle filiere agroalimentari e il futuro dell’agricoltura regionale".

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Approfondisci

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi